Nulla osta sacramenti

  1. A) DEFINIZIONE

Nullaòsta (più com. nulla òsta) s. m. [comp. di nulla e osta, voce del verbo ostare, ricalcato sul lat. curiale nihil obstat, comune soprattutto nella frase nihil obstat quominus imprimatur (v.)], invar. – Dichiarazione scritta, rilasciata dalla competente autorità amministrativa su richiesta dell’interessato, che attesta l’esistenza di certi presupposti e quindi l’inesistenza di contrarietà o impedimenti allo svolgimento dell’attività che l’interessato si prefigge di compiere o, in genere, di ciò che chiede di poter fare.

  • Il Parroco nel territorio della parrocchia assegnatagli dal Vescovo qualora gli venga richiesto un “nulla osta” deve valutare a) la presenza di certi presupposti e quindi b) l’inesistenza di contrarietà o impedimenti all’azione o celebrazione che viene richiesta.
  • Il nulla osta pertanto NON si “passa a prendere”, MA si “passa a chiedere”; nei casi ritenuti opportuni si rilascia al richiedente. Alcune famiglie possono chiedere il nulla osta, per esempio, per celebrare il Battesimo del proprio figlio, o per fargli frequentare il cammino di Iniziazione Cristiana, o per celebrare le Nozze in una Parrocchia diversa da quella di residenza.
  1. B) CASI CONCRETI
  • Straordinarietà – Si chiede il nulla osta perché in via ordinaria è opportuno e logico preparare e celebrare i sacramenti nella comunità di appartenenza.Difficilmente se uno risiede a Roma, per fare un esempio, frequenta a Milano. Il giudizio sulla mancanza di impedimenti infatti si chede per una cosa che non è nell’ordinario.
  • Fede – I Sacramenti che si celebrano presuppongono sempre la fede ed indicano una tappa di arrivo ed una di partenza. I Sacramenti non sono “cosa privata” da richiedere in Parrocchia come si ordina un caffè al Bar. Alle volte purtroppo c’è chi arriva dicendo: “mi serve la Cresima perché il mese prossimo devo battezzare un bambino”. Posto che chi battezza un Bambino solitamente è un sacerdote o un diacono, rimane il fatto che se qualche amico ti chiede di fare da “padrino / madrina” al Battesimo del proprio figlio, e tu (pur brava persona) non frequenti la S. Messa, non ti confessi periodicamente e comunque non hai intrapreso un cammino per il sacramento della Confermazione (Cresima), fino ad ora non è pensabile che in due o tre settimane possa “bruciare le tappe” miracolosamente perché tutto d’un tratto ti senti pronto ad essere un fervente cristiano cattolico e comunque essere già pronto a guidare altri nella fede (il bambino nato, nel caso specifico). Scappa, a questo punto, la seconda domanda di rito: “Padre pensa che io non sia una brava persona?”. Ecco la risposta: “Non è in discussione la tua bontà, ma il cammino di fede cristiano cattolico”.
  • Tempistica – L’eventuale nulla osta è la prima cosa da chiedere / avere prima di fissare altre cose. Capita invece che si presenti una persona dicendo: “mi devefare il nulla osta per il battesimo di … (o per il matrimonio a..) visto che ho già prenotato viaggio, ho già contattato sacerdote, ho già fissato ristorante, ho già fatto inviti, ho già preso le ferie …”. In questi casi se il sacerdote non concede il nulla osta è un dramma, è un ministro meritevole di scomunica per i danni irreparabili arrecati al richiedente e a tutta la famiglia! Di fatto però i Sacramenti celebrano la fede e non altro: non è questione di parcheggio, di foto, di abiti, di pranzi o di festa fra parenti lontani. Non si è mai sentito di uno che prenota il viaggio e paga l’albergo prima di avere fissate le ferie. L’esempio è calzante solo fino ad un certo punto, ma il messaggio che si vuole far passare è che prima uno si occupa (preoccupa) degli aspetti di fede: preparazione, cammino comunitario, dialogo con il sacerdote della propria parrocchia e solo dopo organizza viaggi, logistica, pranzi, inviti! Al riguardo della “preparazione al Battesimo”, per esempio, si veda il Codice di Diritto Canonico al numero 851.
  • Problemi – La vita quotidiana è sempre difficile: contrattempi, malattie, problemi economici e di lavoro, disguidi fra persone, problemi di casa od altro. E’ pertanto vero che ogni caso deve essere valutato singolarmente e mai trattato con superficialità, ma allo stesso tempo si deve sapere che ogni famiglia esordisce dicendo: “padre ascolti, la mia è una situazione particolare, perché io ho dei problemi”! Al giorno d’oggi la situazione “particolare” è quella, se per caso esistesse, senza problemi!
  • Preferenze – Non ci sono preferenze da fare quando si richiede o si rilascia un permesso se non le debite valutazioni circa il Diritto Canonico. Alle volte ci si sente dire: “padre non si preoccupi, posso lasciare un’offera anche alla sua Chiesa, mi dica cosa le devo”. I Sacramenti non costano nulla e certo non si vendono, altrettanto vale per i nulla osta. I criteri di valutazione per un corretto cammino devono tener conto delle singole situazioni, ma non possono essere dettati dal “sentimento personale” pena il cadere in una “fede fai da te”.
  • Logistica – La Chiesa siamo noi e la “mia Chiesa particolare” sono, di conseguenza le persone con cui solitamente prego e cammino da buon cristiano / cristiana. Perché allora dispiacersi (“arrabbiarsi” sarebbe il vocabolo più appropriato) fino al punto da minacciare: “allora non mi sposo più in Chiesa per colpa sua!” se viene negato il nulla osta per sposarsi in quella Chiesa sperduta sui monti circondata da prati verdi, o in quel Santuario che ha una bellissima facciata o in quel paesino dove si sono fidanzati i miei nonni o in quella Parrocchia dove le vetrate filtrano in modo quasi magico la luce? Ma, ce lo chiediamo ancora una volta, la questione principale sono le foto, il panorama, il rinfresco, la luce soffusa e gli amici d’infanzia o la fede e la Chiesa fatta di pietre vive? In tutti i casi, nel rispetto della verità, è preferibile prendere tempo e verificare con calma la situazione. Si consulti il Codice di Diritto Canonico per saperne di più sul “luogo idoneo al Battesimo” ai numeri 857-860 e sul “luogo idoneo al Matrimonio” al numero 1115.
  1. C) PER RICHIEDERE UN NULLA OSTA

Passare dal PARROCO

  • Lunedì – Mercoledì – Venerdì dalle ore 10.00 alle ore 12.00.
  • Chiedere un appuntamento Sabato Mattina.
  •  Chiamare in segreteria e chiedere un appuntamento con il Parroco in altri giorni ed orari.

P.S.

  • Al di sopra di tutto ci sia la CARITA’.
  • La fretta e l’impazienza non sono mai buone compagne.

Parrocchia di Maranello