Padre Massimiliano Kolbe

 

Padre Massimiliano Maria Kolbe.Nasce l’ 8 gennaio 1894 in Polonia. Nel 1910, inizia il noviziato presso i frati minori Conventuali di Lwow, Polonia, con il nome di Frate Massimiliano. Dopo la laurea in flosofia alla Pontificia università Gregoriana di Roma, fonda l’associazione Milizia dell’Immacolata. Aprile 1918 viene ordinato sacerdote e nel 1919 si laurea in Teologia
Il primo numero del Cavaliere dell’Immacolata viene pubblicato nel gennaio del 1922 con tirature che arrivano a  60.000 copie nel mese di aprile. Per  tutto i periodi che precedono il 1939, si dedica all’ attività di redattore e fondatore di quotidiani e pubblicazioni cattoliche, tra la Polonia,  Roma, Giappone, alcune delle quali sono tutt’oggi pubblicate. Dopo tale periodo viene arrestato.  La Gestapo  gli vieta qualsiasi attività editoriale per paura delle capacità  di influenzare le  persone all’anti nazismo. Il 28 maggio del 1941, Padre Massimiliano viene trasferito ad Auschwitz come prigioniero numero 16670. Per punire la fuga di un progioniero, le SS scelgono 10 uomini e li condanna a morte. Tra questi, Francesco Gajowniczek che padre Massimiliano spontaneamente prende il suo posto. Dopo qualche settimana nel bunker della fame viene ucciso con un’ iniezione letale e il corpo venne cremato. Nel 1971 venne beatificato da Papa Paolo VI e nll’1982 venne canonizzato da Papa Giovanni Paolo II.

Gruppo Kolbe

Il gruppo Kolbe della Parrocchia di Maranello, é ispirato  alla  grande umanità che distinse  Padre Massimiliano. Il gruppo è  sempre presente  nelle attività della parrocchia, sia riferita a lavori materiali che di natura religiosa. Partecipa e organizza incontri per missioni a scopo benefico. E’ attento e scrupoloso nella manutenzione del verde che circonda la chiesa e tutto quello che con poche risorse ne benificia l’intera comunità parrocchiale.  Non poche le  cene dedicate  a ricavi per missioni in Africa e Brasile, delle quali  si preoccupa sia della cucina che della sala. Del gruppo Kolbe possono far parte tutte le persone che hanno voglia di stare insieme  all’insegna dell’umanità